Archivio tag: uomo

La goccia di Diritti Umani

Quello che fa impazzire davvero gli esseri umani è la goccia..quella goccia impercettibile, continua, decisa , delicata..che un poco alla volta  diventa talmente assordante da tramutarsi in boato Ti entra dentro in maniera… Continua a leggere

Vota:

Sei metri di Adele Libero

A chi è abituato a respirare, ad accendere il condizionatore, potrà sembrare strano, inusuale, che in sei in una cella noi si debba stare. Abitiamo da mesi in una stanza, larga all’incirca quanto… Continua a leggere

Vota:

Madama Butterfly di Adele Libero

“Un bel dì vedremo, levarsi un fil di fumo”. Note  sbagliate, acuti strozzati. Tutta  colpa dell’amore, svanito. Un litigio, parole vuote, valigia sul letto. Butterfly, fanciulla abbandonata, sei tu la sua ombra, la… Continua a leggere

Vota:

Cinquantaquattro cuori di Adele Libero

Che questa mia penna diventi un’arma, è  banale. Di fronte ad un evento importante, anzi fatale. Cinquantaquattro cuori, tutti a fondo, cinquantaquattro anime, fuori del mondo. Quando speranza si è rovesciata, quando la… Continua a leggere

Vota:

Se alzo gli occhi, recensione di Fausta Spazzacampagna

E’ veramente difficile parlare di uno spettacolo fatto principalmente di emozioni, sentimenti, immagini non viste ma percepite con la fantasia e col cuore. Questo è avvenuto domenica 8 luglio all’Anfiteatro del Cielo, dove… Continua a leggere

Vota:

“Vesuvio” di Adele Libero

Argento e oro ai piedi del Vesuvio. Sono le luci della mia città. Luna incompleta, e di stelle un coro, si scioglie dentro al mare e cade già. Anche il calore è andato,… Continua a leggere

Vota:

“L’apparenza”, ispirata alla poetica pirandelliana, di Adele Libero

Tu, che confondi sempre l’apparenza, e ti piacciono cose belle, senza sostanza. Tu, che leggi il mondo con ambivalenza, credendo che la vita sia incostanza. Tu, non vedi oltre la tua mano, e… Continua a leggere

Vota:

“Giustizia per Melissa” di Adele Libero

Adesso giustizia è fatta, Melissa. Han preso l’assassino, un uomo da bruciare, come sterpaglia. La gente è felice, ma già dimentica: dove sono i bianchi cartelli con le scritte rosse, Melissa, ti vorremo… Continua a leggere

Vota: