Commovente, struggente, superlativamente splendido, dolorosamente vero questo libro di Roberto Morgese che, ancora una volta, mi ha prestato mia nipote dopo averlo letto e chiedendomi di farlo: l’ho divorato in un soffio.
L’autore è riuscito a creare una serie di straordinari protagonisti/e, adolescenti e adulti, che in qualche modo hanno, o hanno avuto a che fare, con la violenza di genere, la non comprensione, la non accettazione e la conseguente sopraffazione verso l’altra metà del cielo; perfetta e magica la loro caratterizzazione psicologica, da Giorgio a Greg, da Marta ad Aicha alla prof: standing ovation!
È un libro che andrebbe fatto leggere e adottare nelle scuole superiori di ogni ordine e grado, me ne farò portavoce nella mia: grazie Roberto!

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