eclissi, 12 agosto 2026, composizione con qualche rima di Franca F.

Fenomeno scientifico naturale Che ha sempre affascinato l’umanità.
Fu osservato con un misto di curiosità

e sospetto Fin dall antichità
Come foriero di possibili calamità.
Un rovesciamento delle regole dell’universo
Senza le quali ti senti perso
Non sapevano dare spiegazioni razionali
Poteva essere un castigo divino o una magia…
Addirittura la fine del mondo , noi uomini moderni sulla base dell’astronomia
Ne conosciamo le origini
E…in anticipo di anni anche le date..
Sappiamo che è dovuta alla sovrapposizione
Dei nostri due astri maggiori In particolari momenti delle loro orbite di rivoluzione.
In questa occasione

è la luna che si frappone
Tra la terra e il sole,
Così non lo vediamo più,
E ‘ coperto, diventa un…Disco nero.
Le eclissi non sono molto frequenti,
Non sono visibili ovunque,
Hanno breve durata
Ma offrono emozioni sicure.
(avevano ragione gli antichi ad inserirle nelle loro paure)
In pochi minuti il cielo si oscura,
Il giorno diventa notte,
La luce scompare, tutto è buio..
Un fremito sembra scuotere gli esseri viventi,
Anche gli animali tacciono,
Sensazione di attesa..
Sospensione delle attività quotidiane…
Un breve lasso di tempo:
Tutto riprende come prima, ritorna la luce, la vita.
Tanti occhi guardano la volta celeste..
Si deve fare attenzione!
Proteggere la vista con occhiali adeguati
Per non rimanere abbagliati.
La prima eclissi di cui ho il Ricordo
È quella solare totale del 15 febbraio 1961.
Orario mattutino: festa a scuola per l’avvenimento eccezionale.
Meravigliata, curiosa,

emozionata..
A fare da schermo improvvisato
Due paia di occhiali scuri e un piattino ..di vetro colorato.