Passione per i thriller… | Ragazze di mezza stagione
Per chi ama i thriller, ne ho letti due che non rispecchiano lo schema classico, perché alla fine viene fatta una qualche forma di giustizia, ma non quello prevista nelle modalità “normali”. Entrambi partono da situazioni ambientali apparentemente ideali: coniugi uniti, benessere economico, professioni soddisfacenti…
L’insegnante, di Freida McFadden, è una storia raccontata attraverso i punti di vista di tre personaggi:
- Eve, insegnante di matematica, apparentemente rigida, insicura, con la passione per le scarpe
- Nate, suo marito, affascinante, carismatico, bellissimo, amato da tutti gli alunni
- Addie, studentessa, con un passato tragico, coinvolta in uno scandalo scolastico.
Nel corso della vicenda si scoprono dettagli oscuri, passati da nascondere e niente è quello che sembra. I ruoli tra vittime e colpevoli si mescolano, sino alla conclusione finale, del tutto inaspettata.
Lettura coinvolgente, dal ritmo serrato, con un crescendo di inquietudine, che si mantiene sino alla fine.
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La moglie del dottore, di Daniel Hurst è anche questa una storia raccontata a più voci:
- il dottor Drew Devlin è intelligente, affascinante, ispira fiducia e pare un marito premuroso,
- Frern, la moglie, sembra inizialmente una figura scialba, graziosa, dedita alla cura della casa e del marito, senza particolari interessi.
Tra i due tutto sembra procedere tranquillamente, sino alla decisione di lasciare Manchester, per trasferirsi in un paesino della Scozia, acquistando una splendida casa sul mare. Sembra prospettarsi una nuova vita, ma Drew si dimostra uomo disposto a sfruttare il proprio ruolo pur di ottenere ciò che desidera. Ha però sottovalutato sua moglie, che osserva, ricorda e pianifica…L’autore punta sulle dinamiche psicologiche, sulle manipolazioni e sul continuo cambio di prospettiva del lettore. Il finale è aperto e lascia una forte aspettativa.
Un ottimo thriller!

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