In questo mese di agosto ho praticamente letto quasi soltanto i libri che mi ha prestato mia nipote che, ancora una volta, voglio ringraziare perché mi ha consigliato questo splendido romanzo da cui è stato tratto un adattamento teatrale, un’opera lirica e un film, come leggo in terza di copertina.
Struggente, magico, commovente, emozionante e tanto altro ancora è “Skellig”, “uno di quei rari libri che scorrono in un soffio, toccano corde remote e naturali, parlano di cose immense come amore e morte senza ricattare i sentimenti” da una delle recensioni in quarta di copertina che mi trova pienamente empatica e che riassume magicamente la bellezza di questo libro.
Tutte/i noi vorremmo incontrare, sul nostro cammino di vita, un personaggio come Skellig com’è capitato a Michael e a Mina, i due straordinari, giovani protagonisti di questa storia; ma perché ciò accada dobbiamo avere il cuore e la mente aperti perché “ogni storia è un atto di ottimismo e di speranza, un gesto che si oppone alle forze della distruzione. Ogni storia ci conduce verso la luce” come sostiene l’autore: grazie di vero cuore, David!

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