Archivio categoria: Adele Libero

le stelle d’Ucraina, di Adele Libero

Un’altra notte di bombardamenti, di cuori inermi, freddi ed impauriti, c’è fumo non lontano, tra le case, bambini stan piangendo per la fame. Laggiù qualcuno pigia un altro tasto e scattano gli attacchi… Continua a leggere

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10 agosto, di Adele Libero

Se questa notte, poi, ci unisse al cielo, alle sue stelle lucide e brillanti, se facesse capir che neanche un velo d’ipocrisia ci rende più importanti. Non siamo che pagliuzze in universo, galleggiamo… Continua a leggere

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a Liza (2), di Adele Libero

Ti racconto la storia di Lizetta, quattr’anni di bambina con la testa che funzionava male e senza fretta e anche a parlar non era così lesta. Ma nei begli occhi il sole risplendeva… Continua a leggere

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d’agosto, di Adele Libero

D’agosto sei pallido, o sole, biancastro, nell’alba fumosa ti levi più tardi, sul mare riflettono arance le vele, più dolci carezzano i dardi del sole. Non sembra ma già ci saluta l’estate, e… Continua a leggere

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decisamente Daniela, affettuoso omaggio dell’amica poeta Adele Libero

Alla mia amica Daniela Domenici che da poco ha traslocato e subito si è attivata nella nuova sede. E’ arrivata Daniela, attenzione, attenzione, dona amore e letture, e pur qualche canzone. Se chiamate… Continua a leggere

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agosto, acrostico di Adele Libero

Agita l’aria un che di salmastrino, Gira anche il sole al punto suo più alto, or che la gente fa in vacanza il salto. Si nota a sera il cielo più stellato. Tanto… Continua a leggere

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dormiveglia, di Adele Libero

Canta la radio, già è la radiosveglia, pretende che mi alzi e vada in bagno, tra un’ora devo essere al lavoro. Il traffico è inclemente e porta danno. Ma c’è una freccia ancora… Continua a leggere

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libero mare, di Adele Libero

Libero all’alba respira il mio mare, senza case che puoi fare crollare. Non ci son scuole o centri commerciali che celino proiettili mortali. E non c’è l’erba verde e profumata che il soldato… Continua a leggere

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a Liza, di Adele Libero

Perché quattro anni sono cosi pochi per spingere felice un carrozzino. Ti volti e il cielo azzurro si colora di sangue e morte sul tuo bel visino. Mentre cammini s’aprono le stelle e… Continua a leggere

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