Inquietudini di Adele Libero

Di rovo pungenti spine coprono il cammino,

e intrecciati, diversi, pensieri, s’alternano,

venendo meno equilibrio, consueta certezza,

mi esibisco  in un circo di confuse idee.

E  quando  sembra che stia già per  cadere,

giù dal teso filo d’incertissimo acrobata,

m’accorgo che la vita vuole cento momenti,

acrobazie e salti nel vuoto, coraggiosi.

Così riprendo la dura lotta con me stessa,

trovo la forza nei consunti ideali,  quelli

di quando bambina, ansante, correvo

e mia madre baciava il mio visino deluso.