viaggio interiore, sonetto di Paolo Pedemonte

Volare su una nuvola senza pensieri
Andare dove porta il vento lontano da tutti
Sei appena partito eppure sembra ieri
Eri sulla nuvola ed ora navighi fra i flutti

Ti lasci cullare dalle onde del mare, arrivando su un isola silenziosa
Ti guardi intorno osservi la natura e cerchi un riparo
Pensi di essere solo e all’improvviso una mano ti porge qualcosa
Ecco, sono arrivato in questa terra e trovato qualcosa di raro

Un sorriso mi viene incontro
Non servono le parole, basta uno sguardo
Ho trovato ciò che andavo cercando

Per qualsiasi cosa sono pronto
La sensibilità verso chi viene significa aver riguardo
Mi guardo allo specchio
Mi sto ritrovando

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