Notte estiva..serena.
Un botto improvviso ma atteso
da chi aspetta da tempo sul lungomare
o in barca…al largo.
Qualcuno è giunto qui da lontano,
tanti turisti e cittadini..
Un lampo..una luce che da terra.. sale nel cielo..lacera l’aria.
Si apre come una grande girandola luminosa..
un sole centrale..colorato
che non ti acceca,
lunghi raggi fatti di puntini che ricadono verso terra e vanno a morire nel mare.
Come una corolla di fiore che si apre al mattino..
o un grande salice piangente che sfiora l’acqua..e sparisce.
La folla guarda in alto..
è curiosa, eccitata..
È il culmine della festa patronale:
lo spettacolo pirotecnico, sono i famosi fuochi artificiali
attesi da un anno..
Uno dopo l’altro, una tavolozza di colori:
bianco, rosso, verde, violetto..
in successione sempre più rapida,
coreografie nel cielo.
Nella notte ora più illuminata si scorgono le spiagge deserte..
Colori e scoppi che si sovrappongono,
è il gran finale..spettacolare!
Tutto si svolge in un breve lasso di tempo,
poi solo esili fili di fumo..
e un ..silenzio assordante rispetto a prima.
Partono gli applausi..
Si ode il brusio dei presenti
che si disperde e si allontana..
Si torna a casa..
per alcuni la notte è ancora da gustaree può offrire occasioni..
Rimane solo il ritmico sciabordio delle onde lungo la battigia.

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