cambio di stagione, composizione in rima di Franca F.

Si sente nell’aria qualcosa di più frizzantino
specialmente la sera e al mattino..
spunta la prima felpa e un golfino..
È quasi una benedizione
dopo l’afa della passata stagione.
Il cielo è più spesso grigio e nuvoloso ,
Il paesaggio quasi brumoso,
un po’ di nebbia e foschia Indugia sulle cime dei colli e dei monti.
Il sole è più basso all’orizzonte,
i suoi raggi cadono obliqui e rilasciano meno calore..
Le ore di luce si sono ridotte, sembra ed è più breve la giornata,
l’ equinozio ne ha pareggiato la durata.
Pochi fiori e colori in prati e radure:
Solo qualche bacca rossastra della rosa canina,
tra i rovi qualche mora ritardataria o dimenticata
qualche piccola mela selvatica sgraziata
buona solo per gli animali,
come caprioli e cinghiali..
Tra poco i boschi si accenderanno come una tavolozza a più gradazioni
con le loro foglie caduche..
ma ora è presto..
dobbiamo essere pazienti.
Anche i tipici frutti autunnali
funghi, castagne, uva, fichi, nocciole
nascono e si mimetizzano
tra il verde
delle foglie e dell’erba e il marrone del terreno,
tinte smorte, poco appariscenti..
Le rondini compiono i loro ultimi voli,
a stormi le vedi volteggiare e garrire,
si preparano a partire

per un lungo viaggio al di là del mare

dove andranno a svernare..
Qui lasceranno i loro nidi vuoti..
Coinvolge tutti il cambio di stagione:
la natura, gli animali, le persone.

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