gli angeli e le angele del pronto soccorso, omaggio di Daniela Domenici

oggi ho trascorso, per alcuni miei problemi medici, il pomeriggio e la serata in due diversi pronto soccorso, prima in quello dell’ospedale Micone a Sestri Ponente e poi in quello di Villa Scassi a Sampierdarena.

Scrivo queste parole come sentito omaggio dal profondo del cuore al personale medico e paramedico di entrambi gli ospedali perchè hanno svolto il loro ruolo di angeli e angele accoglienti, pazienti e sorridenti verso chi si rivolgeva a loro come avevo già avuto modo di constatare nelle mie precedenti visite.

a Villa Scassi è stato un continuo arrivo di ambulanze che portavano soprattutto persone anziane ma ciò che più mi ha colpito è stato vedere con quanta infinita, ininterrotta pazienza e sorridente dedizione infermieri e infermiere, medici e volontari/e (gli angeli e le angele del titolo) si dedicavano alle decine di persone nei letti e nelle barelle del pronto soccorso intasato, un ingorgo umano dove non esiste più un minimo di privacy, purtroppo, dove si condivide lo stesso spazio lamentandosi e piangendo e chiedendo aiuto.

Un fatto che mi ha molto colpito è che nella sala d’attesa del Micone si sono presentate una madre con due figlie e da quello che ho sentito del loro racconto una delle due figlie doveva aver subito maltrattamenti dal compagno e dal PS le hanno mandate all’ospedale Galliera dove esiste il “percorso rosa” e uno/a psicologo/a per l’ascolto:, un altro punto a favore della sanità pubblica: grazie!

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