La luce degli incendi a dicembre, di Matteo Bussola, Einaudi 2025, recensione di Daniela Domenici

Superlativamente splendido, pura poesia, ho divorato in un soffio questo romanzo di Matteo Bussola che ha creato una fiaba dei nostri giorni. Lo ringrazio per le innumerevoli emozioni che mi ha regalato; lo confesso, anche io vorrei essere Margherita e aver vissuto, almeno una volta, un viaggio in treno come il suo con Marcello.

Complimenti di vero cuore sia per la storia immaginata che per il magico stile narrativo fatto di dialoghi talvolta brevissimi ma intensi e perfetti, di desiderio di raccontarsi e disvelarsi, di trovare un/a confidente sconosciuto/a che entri in empatia con te, che vibri sulla tua stessa lunghezza d’onda, che abbia un vissuto dolente racchiuso nel cuore; nel tempo di un viaggio in treno due vite si sfiorano, si raccontano, si sintonizzano e…poi l’epilogo commovente, struggente, spiazzante: standing ovation!

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