viaggio nel sistema solare, composizione in rima di Paolo Pedemonte

Son partito da lontano,

dal pianeta Urano,

e lo saluto con la mano.
In un lampo e senza nessuno,

mi ritrovo vicino a Nettuno.
E ora via, vedo i suoi anelli, è il suo turno,

sono in arrivo su Saturno.
Vedo ancora del gas e la sua macchia secolare,

c’è Giove che mi vede passare.
Devo stare attento a quei sassi vacanti,

gli asteroidi in questa fascia sono tanti.
Anche se rosso e un po’ arrugginito, non lo mettiamo da parte,

faccio un salto su Marte.
Finalmente vedo in questo viaggio, vedo un po’ di vita,

siamo sulla terra dove tornerò dopo la mia gita.
Devo stare attento, qui fa molto caldo e non vorrei essere trasformato in cenere,

visto che sto arrivando su Venere.
Mercurio il pianeta più piccolo e senza atmosfera,

forse un cambiamento lui spera.
Il viaggio sta finendo, ho scritto tante parole, comincia a fare caldo, lo vedo da lontano, adesso mi riposo e mi prendo un po’ di Sole.

Rispondi