Per chi ama i thriller… | Ragazze di mezza stagione
Ho letto due libri accomunati da trame in cui sono i rapporti coniugali a essere “protagonisti”, con implicazioni psicologiche ben approfondite. Entrambi sono avvincenti e ti estraniano dal mondo reale per un po’, il che a volte non è male…
L’altro marito è un thriller psicologico che si sviluppa intorno a segreti familiari e patologie nascoste. Abbiamo una trama a incastro, in cui ogni indizio si chiarisce e si mette a posto solo nel finale.
Dafne Asturi va in montagna con il marito Dimitri, mentre il figlio Lucas dovrebbe aspettarla con la zia nel lussuoso hotel, in cui dovrebbero svolgersi le nozze della madre di lei. In poco tempo tutto si stravolge: arrivata a destinazione, Dimitri scompare e tutti accolgono Dafne come se fosse un’altra persona, Nicole, la moglie del proprietario.
Nicole nelle fotografie le assomiglia in tutto, salvo un particolare che solo Dafne coglie.
In questo hotel di lusso, isolato dalla neve e dove i telefoni sono bloccati, ci sono persone che arrivano per seguire un percorso benessere e a gestirlo c’è il dottor Rocca, elegante, paziente sicuro di sé. Afferma che Dafne è Nicole, sua moglie, che ha perso la memoria dopo una caduta a cavallo. Tutti confermano questa versione dei fatti. Dafne è un’attrice e crede inizialmente di essere finita in una recita, salvo capire che tutto è molto più tragico di quello che appare. Attorno a lei si sviluppa una “tela di ragno”, che sembra annientarla, facendole venire dubbi e angosce, ma trova la forza di lottare…Un po’ alla volta scopre di essere coinvolta in qualcosa di grave e pericoloso, soprattutto per la vita di suo figlio Lucas…
Luoghi, personaggi ed emozioni sono descritti molto bene, coinvolgendo il lettore: un thriller dalle atmosfere claustrofobiche, con una trama originale, travolgente.
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La nuova vicina è un thriller anche questo “psicologico”, i cui protagonisti sono Susan Blackwood e il marito Gabriel. Lei, psichiatra affermata, ha lasciato il lavoro, dopo che il marito, un comico molto famoso e amato, ha cominciato a ironizzare pubblicamente su di lei. Susan vive in una casa lussuosa, apparentemente non le manca niente, ma il suo matrimonio è in crisi dopo la morte del figlio Conor, annegato in piscina.
Quando nella casa accanto compare la nuova vicina, Agata, giovane, simpatica e solare, Susan inizia a stare male: al mattino ha lividi inspiegabili, la testa oscilla e ha frequenti vuoti di memoria.
Tutti presentano Susan come depressa, compatendo il marito, che insiste su questo aspetto, ricevendo solidarietà e supporto da tutti.
All’interno delle mura domestiche si avverte una tensione costante, una vibrazione emotiva: la perdita del lavoro, la sua trasformazione in barzelletta pubblica stabiliscono su Susan un controllo sottile, isolandola e impedendole di difendersi da un marito apparentemente irreprensibile. In lei convivono dolore e sensi di colpa, che rendono la situazione ancor più complicata.
Qualcuno, celando la propria identità, cerca di avvisare Susan del pericolo cui va incontro…Abbiamo continui colpi di scena, sino allo sviluppo finale.
Anche questo è un libro che ti “prende” e che si legge tutto d’un fiato.
Luana Brivio: dopo la laurea in Giurisprudenza e un master universitario di primo livello, ha completato la pratica forense in ambito penale (conseguendo l’abilitazione alla professione di avvocato), percorso che ha alimentato il suo profondo interesse per la criminologia. La sua scrittura fonde il rigore tecnico con un’acuta indagine psicologica, dando vita a trame in cui la complessità dei legami familiari si intreccia con le zone d’ombra della mente umana. Mamma di due bambini, ama dare voce a protagoniste femminili complesse e ambivalenti, muovendosi con eleganza tra le pagine del “domestic thriller”.

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