Superlativamente splendida quest’antologia che ho letteralmente divorato e da cui non avrei voluto riemergere, magicamente curata da Roberto Mistretta, che è anche autore di uno dei venti racconti, e con le perfette illustrazioni in bianco e nero di Stefania Maggiulli Alfieri, anche lei autrice di uno dei racconti.
Si svolgono in varie parti della Sicilia e in diversi momenti storici, sono uno più avvincente dell’altro, impossibile decidere quale sia il preferito. Complimenti di vero cuore ad autrici e autori per la variegata fantasia e per come hanno saputo creare dei veri gialli, dal ritmo narrativo velocissimo, densi di dialoghi in dialetto, di riferimenti storici, di usi e costumi, di cibi (i cannoli del titolo li troviamo un po’ dovunque…) in una quindicina di pagine; si rimane in una straordinaria apnea emotiva fino alla fine di ogni storia: standing ovation!
PS: un elemento che dà maggiore colore all’antologia è che non tutti/e gli/le autori/rici sono siciliani/e…come chi scrive…

Lascia un commento